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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: ALMIRANTE, berlusconi, BOSSI, CAVALLO DOMENICO, cirielli edmondo, de luca vincenzo, fini, futuro e liberta, MIRABELLO, pdl, Roscigno, Turismo Salerno
L’Italia di Berlusconi cade, non per la Magistratura rossa, non per i comunisti mangia bambini, ma per i consigli dei colonnelli che vogliono liberarsi del l’ex capo di AN. B&B di Berlusconi-Bossi con due leve di comando e Fini si ribella perchè vogliono che guardi il panorama politico dalla seggiola di Presidente della Camera. Mirabello è la rinascita di AN in versione democristiana. La Lega è in ascesa e vuole le elezioni, ma non bastano le Regioni del Nord per avere la maggioranza, ma una leggina che dica come va và, la Lega prende la maggioranza in parlamento. LA PADANIA NON ESITE, IL PDL NON ESISTE, VUOI VEDERE CHE MANCO BERLUSCONI NON E’ MAI ESISTITO?—-
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: Aggiungi nuovo tag, Alburni, BERLUSCONI SILVIO, bersani, bossi umberto, CAVALLO DOMENICO, cicchitto, cirielli edmondo, cota, de luca vincenzo, enrico letta, fare e futuro, fini gianfranco, giulio tremonti, LUCA ZAIA, Roscigno, tulliani, Turismo Salerno
Assistiamo ad un estate calda, ma non per l’aumento dell’effetto serra, ma per la tensione politica tra FINI&BERLUSCONI- ma tra i due litiganti il terzo gode: BOSSI. Le ragioni di una caduta di un ospite della politica come Berlusconi, sono tutte nelle promesse mai mantenute se non per la classe ricca del paese e evidenti leggerezze nel gestire la cosa pubblica di molti degli uomini vicini al premier. L’ITALIA ha bisogno di ritrovare il senso del confronto su un terreno concreto di risoluzioni dei problemi del Nord come del Sud, dove la classe politica va responsabilizzata se non vogliamo che diventi zavorra per annegare nei debiti della mala-sanità. BOSSI l’unica risorsa per l’Italia per un governo di transizioni che porti l’Italia, dopo il federalismo fiscale e riforma elettorale, ad elezioni. Chi pensa ad altre ipotesi è un pazzo, l’Italia non è la Grecia per noi riforme o sarà guerra tra poveri e ricchi. Abbiamo bisogno di riforme vere, di ridistribuire la ricchezza e di innovare il rapporto IMPRESE&LAVORATORI. Serve un nuovo patto tra POLITICA&CITTADINI dove la legalità e l’onestà degli uomini politici è il fondamento di una Nazione Democratica e Liberale, non è più sopportabile che uomini politici condannati in primo grado (fatto salvo la presunzione di innocenza fino al terzo grado) ricoprano incarichi politici.
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: Alburni, bellosguardo, caldoro stefano, CAVALLO DOMENICO, cervati, de luca vincenzo, gobellis, iannuzzi luca, Impresa&Donna, mazzei armando, ottati, PALMIERI PINO, parco del cilento e vallo di diano, Roscigno, Turismo Salerno, valiante antonio, vallo dlla lucania, VELIA
La Campania, e Caldoro certifica, la classe politica è così compromessa che non merita di entrare nella giunta, come se i problemi della gente vanno risolti per altre vie e non attraverso la politica. IO ELETTORE VADO A VOTARE PER ESSERE AMMINISTRATO DA CHI ELEGGO E NON DA CHI FA IL PROFESSORE. Alla fine del percorso dettato da Caldoro la politia potrà dire, ma non siamo noi, sono i professori, che invece di essere l’anima critica della politica diventano coresponsabili della deriva populista. Il ceto politico è succube di se stesso, perchè sono dei nominati e non degli eletti, i nostri consiglieri regionali non si ribellano perchè uno stipendio di 20.000 euro di questi tempi val bene una messa. La politica del sud è corrotta nel pensiero, più che nei fatti il niente è meglio del nulla? I politici regionali sono portatori sani del verminaio del voto di scambio, che consente di mantenere privilegi e nulla altro, dove il dissenso e visto come fastidio, dove il dialogo è negato dalla forza dei voti presi e non dal programma realizzato. Il Consiglio Regionale esautorato, dai compiti di amministrare, resta li per ratificare, ma la principale occupazione resta posizionare le prossime pedine nelle liste Camera e Senato e tutto ruota sulle prossime elezioni politiche, per garantire che la CATENA DI SANT’ANTONIO CONTINUI. A rischio c’è la coesione sociale, il futuro delle persone, ma nessuno sembra rendersene conto. La politica deve recuperare il senso dello Stato, l’onestà e deve rappresentare i bisogni del territorio, non solo intressi privati. ALLA REGIONE VOGLIAMO UNA GIUNTA POLITICA!- UNA DOMANDA A TANTA BELLA GENTE “detti professori”, MA QUESTI PROFESSORI COSA PENSANO DELLA POLITICA? I COSIDETTI PROFESSORI SONO POI COSI SICURI CHE LA LORO PRESENZA SIA UNA ESIGENZA? Credo che tutto sia legato allo stipendio e al potere!!! ecco perchè tutti pronti ad accettare, non un solo NO.
Domenico Cavallo
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: bellosguardo, caldoro stefano, cavallodomenico, corleto monforte, de luca vincenzo, edmondo cirielli, fareambiente, fontazione g. vico, Impresa&Donna, ottati, parco del cilendo e vallo di diano, pepe vincenzo, Roscigno, Turismo Salerno
Salerno, la politica è un serpente a due teste, dove basta invertire il senso di marcia e sembra di aver cambiato tutto. Il turn-over a Salerno è solo uno scambio di poltrone? quali sono i criteri di nomina dei Presidenti delle Aziende Partecipate del Comune di Salerno? La SPA con capitale solo pubblico è un modo subdolo di intendere le società di capitale. “ LA SPA DELLA PROTEZIONE CIVILE- POI BOCCIATA”. De Luca fà bene ad aprire porte e fineste, ma serve aprire al capitale privato delle società partecipate. Salerno è una Città dove gli standard di qualità della vita si sono elevati, ma il sistema va rivisitato, “ SERVONO FORZE DI QUALITA’ non fresche” Salerno deve rinnovare il modello di partecipazione politica, tutti si devono mettono in gioco per davvero! Altrimenti la città finirà come Kabul dove si foraggia chi è fedele alla democrazia guidata. Alla città serve un tessuto socio-economico sano. l’Università deve’essere il cuore pulsante della città, per pensare anche al dopo De Luca, ma questo fino a questo oggi non è avvenuto, perchè? Legare le sorti di una comunità ad una sola persona non è salutare per la crescita sociale ed economica. Un sistema ad immagine e somiglianza di pochi, rappresenta sempre e comunque una struttura fragile di partecipazione politica, è “come legare il proprio destino alla clemenza del boia”. La politica è crescita economica e culturale di una comunità, quando si da priorità all’ idee, si creano le condizione di dialogo tra opposizione e maggioranza. Istituzionare la cultura è un fattore negativo, le riunioni promosse a livello istituzionale non fanno cultura, ma politica. La vivacità di una comunità si misura con i livelli di- istruzione di innovazioni e di meritocrazia-. l’esigenza di un ricambio dei vertici delle società è nella natura delle cose, importante che non sia solo riposizionamento. I trombati della politica, devono fare periodo di fermo biologico obbligatorio. Il consenso da solo non basta a giustificare tutto, serve a governare un territorio per una legislatura. QUELLO CHE SALTA AGLI OCCHI CHE IL DUALISMO POLITICO TRA ENTE PROVINCIA E COMUNE DI SALERNO NON DIA BUONI FRUTTI. ” forse perchè l’albero è lo stesso?” IL POPULISMO!!!
Domenico Cavallo
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Il supermercato si chiama “SUPERETTE” rione Carmine, se si va a vedere ci si accorge che la fila è quella di altri tempi, ma l’esercito di pensionati e disoccupati è attuale. Salerno è solo una delle Città che rispecchia, la politica fallimentare di questi anni della Regione Campania che ha dimenticato chi vive con una pensione sociale i precari e tanti disoccupati. La politica deve mettere al centro dell’agenda la questione sociale, il cittadino e le politiche del lavoro. Con la nuova giunta speriamo che si taglino prima gli sprechi quelli veri e poi nuove tesse ove fosse necessario. La Regione Campania nel nuovo piano ospedaliero deve tenere conto che è importante curare il malato, salvaguardare i posti di lavoro e colpire le multinazilonali del farmaco inutile chi si sono ingrassate a nostre spese. I sagrifici sono utili se si razionalizza la spesa pubblica. Contiuare a fare annunci senza tagliare gli sprechi e consulenti, super pagati, significa portare la Regione alla bancarotta. GLI SPRECHI FANNO INDIVIDUATI UNO PER UNO E NON TAGLI SOLO AGLI STIPENDI E PERSONALE, IL MALE STA’ NEL CUORE DEL SISTEMA.
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: Alburni, APPENINI, BANDIERA BLU, CAVALLO DOMENICO, cervati, Cilento, COSTIERA AMALFITANA, de luca vincenzo, edmondo cirielli, legalità, Roscigno, Turismo Salerno
Parco del Cilento, arriva la stagione estiva e i comuni che sulla costa fanno la raccolta differernziata sono davvero pochi. I turisti non sono messi nelle condizioni di fare la raccolta differenziata, PERCHE’? i COMUNI SULLA COSTA IN OCCASIONE DELLE VACANZE ESTIVE SONO L’IMMAGINE DEL PARCO E SE NON EFFETTUANO CONTROLLI SUL PIANO AMBIENTALE, IL DANNO SULL’IMMAGINE E’ ENORME E NON SERVONO MILIONI DI DEPLIANT E BANDIERE BLU PER RACCONTARE IL NOSTRO TERRITORIO SE POI NELLA PRATICA CHI ARRIVA DA NOI TROVA NEI FATTI L’ILLEGALITA’ In estate incomincia anche la danza del lavoro nero che come tale porta con se un bagaglio di evasione fiscale molto alto. I Comuni fanno controlli solo per sosta vietata, ma sono necessari controlli di merito, nella sostanza bisogna assicurare qualità dei servizi e di legalità. La Provincia di Salerno è esposta se preventivamente non viene predisposto un piano di controllo del territorio che sia efficace è che dia risultati per il cammino di uno sviluppo eco-compatibile con la legalità. La diffidenza dei turisti che arrivano da noi e palpabile ad occhio nudo!!! - Serve un patto tra Comune-Provincia e Operatori Turistici, affinchè ciò che raccontano le foto e i depliant, sia poi facilmente riscontrabile nella realtà. SE VENDIAMO CHIACCHIERE RACCOGLIAMO POCO!!! SE IL TURISMO NON AUMENTA LA COLPA E’ DI CHI OPERA NELL’ILLEGALITA’- IL FEDERALISMO FISCALE E’ ALLE PORTE E A NOI PORTERA’ TASSE E POVERTA’- esempio: la Sanità della Campania - porterà nuove tasse e servizi scadenti, per colpa di pochi pagheremo tutti- serve un territorio che denuncia non un terrotio colluso e Municipi non omertosi, Servono sindaci che davvero fanno il proprio lavoro con efficienza e efficacia. ( LA FAME VIEN MANGIANDO E LA RICCHEZZA VIENE DALLA LEGALITA’)
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LETTERA APERTA
La Campania è una delle Regioni dove è ancora possibile recuperare il senso dello Stato, le ultime elezioni ne sono la prova, che affianco a lei si sono schierate tante persone nella speranza di un cambiamento che dia dignità ai tanti cittadini mortificati da una politica di palazzo che non parla più la lingua di chi combatte tutti i giorni per sopravvivivere con il proprio lavoro e con onestà. Sindaco facciamo in modo che la Campania riviva una nuova primavera. Salerno è stata la Capitale per un giorno nella marcia Garibaldina facciamo diventare la Città di Salerno il motore di una nuova rinascita culturale economica e sociale della Campania. Campania Libera e solo l’inizio di un nuovo corso, non deve essere un partito ma un movimento politico aperto a tutti e con organi colleggiali eletti con la massima trasparenza, in altre parole un laboratorio di idee e di comportamenti atti a dare rappresentanza dignitosa a tanti giovani e cittadini di buona volontà. Lei in Piazza Plebiscito ci ha messo la faccia e noi il cuore e ha fatto riscoprire a tanti la voglia di tornare a fare politica di militanza e di libera espressione. Lei deve continuare e andare avanti, noi siamo con lei.
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: camorra, campania, CAVALLO DOMENICO, cirielli edmondo, de luca vincenzo, gomorra, mara carfagna, myrta merlino, Roscigno, STEFANO CALDORO
La Campania ancora senza giunta, il segnale che i problemi della gente sono all’ultimo posto rispetto ai giochi politici di chi deve occupare posizioni di forza. Questo perchè in campania il voto è solo voto di scambi!!! dove la vera gomorra non è nei quartieri di Napoli o nel casertano. La cultura camorristica attraversa tutta la società dove la commistione politica-camorra-imprese fa da piedistallo a tutto il sistema del voto di scambio. In Campania è fin troppo facile creare le condizioni di sviluppo, ma bisogna crederci! Rinunciare al nucleare senza un perchè vero, ma solo per un’idiologica presa di posizione senza valutare le ricadute economiche e i vantaggi che ne conseguono per l’industria, l’università e i poli di innovazione tecnologica che sono l’indotto, vuoldire un suicidio di un territorio già morto. Siano il territorio più inquinato d’Italia dove l’inmmondizia copre il 20% del nostro territorio con eco-balle dappertutto, come un azionariato diffusa sul territorio, con un sistema tu prendi l’immondiazia mia e io prendo la tua, sembra uno scambio alla pari, ma noi siamo diventati grazie alla camorra l’immondizzaio d’Italia. NON VOGLIAMO MORIRE GOMORRA- MA VIVERE DI LAVORO
Domenico Cavallo
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: Alburni, caldoro stwfano, CAVALLO DOMENICO, cervati postiglione, cirielli edmondo, CORLETO, de luca vincenzo, ept, parco del cilento, Roscigno, Turismo Salerno
Per chi è alla ricerca di una vacanza diversa dal solito, questa è la proposta giusta. Un corso di sopravvivenza nel cuore Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in un accampamento delle inutili associazioni Culturali Ambientaliste territoriale. Non c’è modo migliore per staccare davvero la spina che lasciarsi trasportare in una realtà completamente diversa, cambiare radicalmente stile di vita, confrontarsi con altre culture e mettersi alla prova con attività inconsuete (corso teorico-pratico di voto di scambio, come preparare le “machioche“ come occultare dietro un mare di fandonie progetti di sviluppo territoriale e come affidare consulenze d’oro ad amici e parenti). . Una vacanza attiva, che stimola il fisico e l’intelletto. L’idea è semplice: vivere tra i monti Alburni e Cervati e la fauna politica allo stato brado, imparare i rituali della tribù dei politicanti “indefessi”, conoscere gli animali della società civile e provare l’emozione di dormire sotto il cielo stellato del Cilento, prima di finire in gattabuia.
Il Cilento tra bandiere blu e abusivismo edilizio, lavoro nero ed evasione fiscale è il simbolo: del degrado di un territorio che vive di assistenzialismo politico, dove anche un certificato di nascita diventa un piacere politico da scambiare con il voto per le prossime elezioni. Il Cilento ha impegnato i voti fino al 2030 la libertà negli occhi della gente proprio non riesci a leggerla. Il popolo continua a mantenersi intatto nonostante il frenetici cambiamento nel mondo civile. Fermo nelle usanze e tradizioni, vive creando il minor impatto possibile sull’ambiente politico circostante, senza mai denunciare abusi e corruzione, questo è il modo per sentirsi liberi dai vincoli della modernità. Trascorrere un breve periodo a Roscigno è un vero e proprio “training” che oltre a scoprire un altro mondo è un vero e proprio corso di sopravvivenza.
Le proposte sono varie, Introductory Training di 4 giorni, Survivor Training di 7 giorni o Full Training di 12 giorni, per diventare veri esperti. L’Introductory Training prevede una breve introduzione al mondo dei politici creduloni con passeggiate riconoscitive nei dintorni e la possibilità di apprendere le tecniche di combattimento tra vari gruppi e vari livelli di corruttera politica. Il Survivor Training è un gradino i più si passa dal territorio alla busta-rella e la cura dello stress da arresto. Le cure sono di erbe medicinali,(politica della poltrona e favori di vario genere) in modo del tutto naturale, mal di schiena, mal di stomaco sono i sintomi più curati il vomito invece è una benedizione significa che siamo immuni dal vivere in modo incivile. Una volta imparato tutto quanto, si potrà trascorrere un giorno e una notte in un comune limitrofi per assoporare il prodotto tipico più diffuso. (l’incapacità ad amministrare comuni cosi piccoli che considerarli condomini di Salerno penso sia troppo se non fosse per la litigiosità che credo sia superiore ad un condominio). Ultimo step, il Full Training di 12 giorni per entrare davvero nel cuore e nello spirito cilentano, una grande occasione per conoscere l’inutilità di tanti enti a partire dal Parco del Cilento per arrivare Ept e tanti altri che tocca a voi riconoscere sul territorio dopo i primi autorevoli esempi. Imparare i segreti di come coltivare i cazzi propri e come arrivare a sopravvivere alla mala amministrazione e di fondamentale importanza per entrare nel vivo della quotidianità . Alla fine della formazione, i nuovi adepti sono pronti per affrontare elezioni provinciali comunali e regionali. Tornerete a casa con una valigia (equipaggiamento corsista)da tenere sempre pronta per eventuali improvvisi arresti.
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: aquara, bellosguardo, caldoro stefano, Capaccio, cavallodomenico, cirielli edmondo, de luca vincenzo, Paestum, piaggine, Roscigno, Turismo Salerno
Salerno, il Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli e le banche di Credito Cooperativo fanno un’accordo per un fondo di 14 milioni di euro di crediti agevolati per le piccole imprese. Da una prima lettura la Provincia da una mana alla piccola imprese, ma non vorrei che il fondo per mancanza di garanzie restasse sulla carta e non utilizzato. Alla Provincia verificare l’efficacia dell’azione anti-crisi affinchè non sia solo l’enunciazione di una misura poi in sostanza inutile. Al presidente l’onere di controllare che le Banche facciano un analisi di bilancio delle attività più che chiedere ulteriori garanzie per dare in cambio un fido anti-crisi. Il fido deve essere a sostegno delle aziende e a salvaguardia dell’occupazione e finalizzato alla crescita. La Provincia da un segnale importante, che fa ben sperare, ma siccome fidarsi e bene, ma non fidarsi è meglio, aspettiamo risultati. Agli imprenditori del nostro territorio dobbiamo dare l’occasione di fare impresa senza una politica di clientele, dare un segnale che tutti i soggetti in campo devono concorrere alla creazione della ricchezza del nostro territorio e non aggiungere a difficoltà, altre difficoltà. La Provincia-Banche BCC e Aziende devono assumersi insieme il rischio di impresa anche se in misura certamente diversa, ma ogniuno deve fare la sua parte per dare una risposta e superare questo momento di crisi e presentarsi ai blocchi di partenza del dopo crisi con le energie per crescere. Alle banche si chiede un maggiore impegno nella valutazione dei progetti e non crediti solo a fronte di garanzie reali che coprono due o tre volte il rischio. Fino ad oggi le banche hanno avuto solo vantaggi e l’accordo della Provincia di Salerno va nella stessa direzione, solo vantaggi e niente rischi. Se non ci sarà un apertura di credito, su richista motivata con semplice lettera e presentazione del bilancio da parte delle aziende, allora vuoldire che il credito erogato oltre ad essere super garantito la differenza di interessi la pagherà l’Ente Provincia, in altre parole tutti noi contribuenti e la novita dove stà?. Presidente le banche per i clienti già affidati, devono dare un credito maggiore senza ulteriori garanzie. Il concetto dev’essere: maggiore credito a sostegno delle aziende in crisi, ma senza ulteriori garanzie per credito fino a 40 mila euro, altrimenti è una presa per il culo!!!
Domenico Cavallo
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