Posts Tagged “Capaccio”

Circola voce che il Partito del Pino, tra i probabili candidato alla carica di sindaco del comune di Roscigno propone, dott. Bruno Ruotolo. Salutiamo con piacere il terzo candidato alla carica di sindaco, ma aspettiamo conferme dal diretto interessato, per poter inserire il dott. Ruotolo nel sondaggio tra tutti i candidati a sindaco.

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Roccadaspide, in queste foto tutta la verità di chi aspirarava ad un seggio alla Provincia come Mario Miani bocciato dai cittadini, ma ripescato dal Presidente della Provincia Cirielli- PERCHE’? …….. qualcuno sa dare una risposta ad una domanda semplice semplice! Nelle foto  è presente chi aspirava a farsi votare alla Regione Campania come Antonio Valiante, promosso non a pieni voti, ora che fine ha fatto….. difende l’ospedale di Vallo della Lucania. MENTRE DI ETTORE LIGUORI NESSUNA TRACCIA CHE RESTA’ NELLA STORIA PER L’APERTURA DELL’OSPEDALE DI ROCCADASPIDE- Girolamo Oricchio e l’On. Mucciolo Gennaro  resteranno alla storia della Valle del Calore Salernitano come icone della politica dei politicanti a vanvera!!!. CI HANNO FATTO IL PACCO!!!

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Alburni, della strada a scorrimento veloce nessuno ne parla più, se non pochi giovani di buona volontà su FACEBOOK.  I sindaci dei paesi, Ottati, Aquara, Roscigno, Bellosguardo, Corleto Monforte, Sant’Angelo a Fasanella, Sacco, Piaggine, Laurino, si sono seduti sulla poltrona per riscaldarla in attesa che arrivi un miracolo ed eccoli allora nel mese di Agosto tutti dietrio le processioni. I NOSTRI SINDACI SONO TUTTI POLITICI DELLA DOMENICA MATTINA E DA BAR SPORT.

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Sacco, l’amministrazione comunale più anonima della storia della politica della Valle del Calore Salernitano, tanto da far rimpiangere l’ex sindaco, almeno ha fatto un monumento ai combattenti della terza guerra mondiale. C’era una volta un Presidente  della Comunità Montana, con autista e macchina di servizio ora cosa c’è? Sacco un amministrazione a piedi, un paese abbandonato e al verde.  CHI HA NOTIZIE dell’ex delfino dell’ ex Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, né dia notizia siamo in pensiero!!!  DEL MAESTRO SAPPIAMO TUTTO NON SERVONO ULTERIORI NOTIZIE, GRAZIE!!!

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ROCCADASPIDE, dalle pagine dei giornali locali si legge che il sindaco Auricchio Girolamo accusa l’On. Mucciolo di non aver saputo difendere l’ospedale, ma come dimenticare che l’ospedale è stato per circa trent’anni in costruzione, mentre il sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, è stato Presidente dell’azienda sanitaria per dieci anni, sindaco di Roccadaspide per un numero di anni pari ad un ventennio,  consigliere provinciale e assessore provinciale, in tutti quest’anni di politica cosa ha fatto? L’ On. Mucciolo invece è stato sindaco di Castel San Lorenzo per trent’anni, Vice Presidente dell’azienda sanitaria, Consigliere Regionale e Vice-Presidente del Consiglio Regionale. I due politici hanno un curriculum di tutto rispetto, ma se guardiamo nei rispettivi comuni vediamo le stesse cose, a Castel San Lorenzo dopo trentanni la cantina sociale Valcalore è in fin di vita, e a Roccadaspide muore l’Ospedale appena nato. Se a tutto questo aggiungiamo i sindaci della Valle del Calore Salernitano e degli Alburni, che sono dei figuranti della politica, “scartelle nel gioco della scopa” allora i risultati non potevano essere diversi da quelli che sono sotto gli occhi di tutti- SPOPOLOMENTO DELLE ZONE MONTANE- CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI ROCCADASPIDE- CANTINA SOCIALE ABBANDONATA A SE STESSA CHE INVECE DI VENDERE OLIO E VINO ORGANIZZA CONVEGNI PER PREMIARE POLITICI- In tutto questo disastro politico-economico e sociale non ci resta altro che da chiedere aiuto alla Divina Provvidenza! DA NOTARE CHE SI ACCUSANO RECIPROCAMENTE L’ON. MUCCIOLO E IL SINDACO GIROLAMO AURICCHIO. INVITIAMO TUTTI E DUE AD ANDARE  A CASA CHE DI DANNI NE HANNO FATTO ABBASTANZA.

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Dal 1° luglio al 29 agosto 2010 dal mercoledì alla domenica il Museo resterà aperto fino alle 1.30 a.m.
Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum espone le principali testimonianze provenienti dall’area della città antica e del suo territorio.

Fra i più importanti reperti esposti vi è l’imponente complesso di metope arcaiche scolpite, raffiguranti antichi miti, che decoravano gli edifici sacri del noto santuario di Hera, fondato dai coloni greci presso la foce del fiume Sele.

Altrettanto eccezionale è la Tomba del Tuffatore, unico esempio di sepoltura con lastre dipinte di età greca, risalente agli inizi del V sec. a.C.

Significativo, infine, il monumentale vaso raffigurante il ratto della principessa fenicia Europa ad opera di Zeus, trasformatosi, per l’occasione, in un toro bianco. Il magnifico cratere di Assteas del IV secolo a.C. è uno dei rari manufatti firmati dall’artigiano Assteas, che aveva la sua bottega a Paestum. Il vaso, scomparso nel 1974 da una tomba di Sant’Agata dei Goti e venduto sul mercato antiquario, dopo lunghi anni di permanenza al Paul Getty Museum di Malibu, è rientrato finalmente in Italia, nel luogo in cui è stato prodotto.

Orari ordinari
dalle 8.45 alle 19.45 (la biglietteria chiude alle 19.00)
Chiuso il primo e il terzo lunedì del mese

Biglietti
Intero: € 4,00
Ridotto: € 2,00
il museo rientra nel circuito della Campania Artecard

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La crisi e la manovrava economica creano un effetto carnevale nei piccoli centri di montagna “comuni fantasmi”. I piccoli comuni strangolati dalla manovra economica e dalla politica del “dolce far niente” che in questi anni si impossessata delle menti degli amministratori per caso. Oggi i nodi vengono al pettine, la politica perseguita fino a questo momento ha dissipato solo risorse senza creare condizioni utili allo sviluppo. La politica, deve farsi carico di rappresentare tutti e di avere comportmenti trasparenti e al disopra di ogni sospetto. Questo si chiede a chi ricopre cariche istituzionali e incarichi politici ad ogni livello. A sud di Salerno i nostri amministratori non sanno pensare che a piccole iniziative estive per apparire, ma niente progetti solo menzogne. Amministratori come le maschere di carnevale somigliamo a politici, ma sono burattini di se stesso.

 

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Alfieri si accorge tardi che l’ospedale di Agropoli è in pericolo, non ha capito che prevenire è meglio che curare. Alle ultime elezioni regionali  il sindaco da politico navigato ha assunto un atteggiamento alla Ponzio Pilato, se ne lavato le mani, lasciando saccheggiare la Città “CHE GLI AVEVA DATO UN CONSENSO DI  8000 voti ALLA PROVINCIA” senza dare  indicazioni ai cittadini, se non con un manifesto ”SENZA SIMBOLI DI PARTITO” a sua firma azzurro mare forse per dire ch’ era in vacanza. Oggi si accorge che la politica del centro destra si sposta a Vallo Della Lucania. D’altronte  prima si era spostata ad Agropoli periodo in cui era assessore ai lavori pubblici. “Chi di spada ferisce di spada perisce” Al sindaco Alfieri domandiamo dov’era al momento delle elezioni regionali, quando doveva essere in prima fila nel dare indicazioni all’elettorato della sua città per difendere interessi territoriali. Alfieri ha preferito disperdere il patrimonio elettorale che la città di Agropoli gli aveva affidato dimenticando che l’unione fa la forza. Invece il sindaco ha preseferito restare il più votato nella storia di Agropoli non riconoscendo a nessuno dei candidati la capacità di difendere la città. Alfieri deve dare una risposta, perchè non si è candidato al consiglio  regionale per difendere l’ospedale? AUGURIAMO AL SINDACO ALFIERI BUONA FORTUNA NELLO SBARCO DELLA LEGA NORD AD AGROPOLI. Ormai siamo alla frutta,  pur di avere un trafiletto di pubblicità sul corriere del mezzogiorno minaccia di iscriversi al partito del Nord! mah…..  NELLA CAMPAGNA PROVINCIALE IL SINDACO DI CAPACCIO  MARINO CHIEDEVA AGLI ELETTORI DI VOTARLO COME LA CITTA’ DI AGROPOLI VOTAVA  ALFIERI, SOLO COSI CAPACCIO ERA DIFENDIBILE, IN TUTTO QUESTO QUALCOSA NON HA FUNZIONATO PERCHE’ GLI ELETTORI HANNO VOTATO CENTRO DESTRA.  ORMAI CAPACCIO E AGROPOLI SONO L’ULTIMA FRONTIERA PER IL CENTRO DESTRA CHE VINCERA’ LE ELEZIONI PROSSIME  SIA A CAPACCIO CHE AD AGROPOLI,  A SALERNO SONO GIA’ VINTE PER LA PDL ! ROCCADASPIDE RESTA UN IBRIDO CON GIROLAMO ORICCHIO SINDACO E L’ASSESSORE MARIO MIANO <<UN CAPPOTTO DOUBLE FACE>>.

NIENTE PAURA NELLA  VALLATA C’E’ ON. MUCCIOLO- AMICO DI CALDORO SOCIALISTA!!!

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