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02
2010
REGIONE CAMPANIA- VOTIAMO CHI MERITA SENZA DISDEGNARE IL VOTO DISGIUNTO CHE PUO’ ESSERE LA SOLUZIONE IN UNA TERRA MARTORIATA DALLA CAMORRA E DA UNA POLITICA COLLUSA IN TANTE PARTE DELLA NOSTRA REGIONE-
Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: Bassolino, bocchino, caldoro, CAVALLO DOMENICO, cirielli edmondo, COSENTINO, de luca vincenzo, Impresa&Donna, mara carfagna, Roscigno, Turismo SalernoRegione Campania, banco di prova per un rinnovamento atteso da troppo tempo, servono politici virtuosi e eticamente responsabili verso i cittadini. Oggi non è più tempo di ripensamenti la crisi non fa sconti a nessuno,siamo noi che dobbiamo rispondere con la consapevolezza che il tempo delle vacche grasse è finito. Il federalismo fiscale è alle porte, spinto non tanto da una politica di ragione, ma da esigenze di bilancio e debito pubblico alle stelle, e se non vogliamo finire nelle stalle, dobbiamo utilizzare il nostro voto, senza compromessi, ma per votare chi meglio può governare la nostra Regione. Oggi la maggior parte dei media vengono utilizzati per mandare pizzini, alla parte avversaria e anche nella propria compagine, questo è insopportabile perchè in un paese civile la stampa fa da sentinella, di difesa dello Stato di Diritto. Oggi assistiamo ad una confusione di ruoli, vedi anche non ultimo, l’approvazione di un ordine del giorno che obbliga interruzione di trasmissioni come (Porta a Porta ,Ballarò, e Annozero) un mese prima delle elezioni regionali. Atto scellerato e antidemocratico la decisione presa dalla Rai, questo non è solo un bavaglio, ma un pizzino di chi vuole conservare posizioni di privilegio sia di destra che di sinistra, rispetto all’opinione pubblica, come dire:<< mia moglie mi fa le corna e io mi taglio il pisello>>. Oggi dobbiamo stare attenti più alle conseguenze del voto e del perchè si prendono certe decisioni, che a chi vota contro oppure a favore di certe leggi o regolamenti, perchè si può votare contro per un provvedimento, ma se poi si accetta che la politica si spartista i posti in Rai allora significa che anche chi vota contro oggi è colluso con il sistema e le singole votazioni sono frutto solo di una maggioranza di sistema che non intaccano chi stà nei banchi del potere politico, ma semplicemente si alternano le maggioranze, ma la sostanza non cambia.
BASTA UNA LEGGE CHE OBBLIGA CHI STA’ IN POLITICA A RESTARE FUORI DA NOMINE PUBBLICHE E NO A DOPPI INCARICHI E CHE LE NOMINE VENGONO FATTE DA UN AUTORITI’ INDIPENDENTE CON 5 COMPONENTI NOMINATI: 1 DAL GOVERNO, 1 DALLA MAGISTRATURA, 1 DAL PARLAMENTO, 1 DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E DI UN COMPONENTE ESPRESSIONI DI TUTTE LE REGIONI.
Domenico Cavallo













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