Inizia lo scarica barile tra i sindaci dei comuni del Cilento e i Presidenti di Comunità Montane dell’area del Parco del Cilento, tutti a pubblicare deplian belli, ma nessuna cura della realtà del territorio, ecco come siamo ridotti tutti gli investimenti sono indirizzati sulla pubblicità cartacea e cartellonistica, ma nessuna cura del territorio. Il Preseidente del Parco Cilento invita le associazioni a fare campi di volontari per la pulizia dei sentieri. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA-
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: antonio valiante, Capaccio, CAVALLO DOMENICO, cirielli edmondo, girolamo auricchio, MARIO MIANO, mucciolo gennaro, Paestum, ROCCADASPIDE, Turismo Salerno
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Il 28 agosto 2010 alle ore 21,00 si è svolta a Roscigno nuova (SA) in piazza Europa, la III Edizione di MISS VETRINA del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, un progetto ideato e realizzato dall’ASSOCIAZIONE CULTURALE ROSCIGNOPIU’ con lo scopo di promuovere e valorizzare anche le zone interne del parco, al di fuori di logiche di campanile o di indirizzo politico.
La terza Edizione ha visto la presenza di concorrenti provenienti da diversi paesi del parco e delle aree contigue con un’età compresa tra i 15 ai 51 anni, che hanno sostenuto quattro prove, per le quali è necessaria la conoscenza del paese con le sue tradizioni legate alla cucina, alle consuetudini, alla storia, alla natura ecc…
La vincitrice di quest’anno è stata Giovanna Quagliano, concorrente di Sassano, premiata dal vice presidente del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, dott. Corrado Matera, il quale si è dichiarato entusiasta della manifestazione, che in un primo momento aveva confuso con un semplice concorso di bellezza!
Il secondo posto va a Virginia Baratta, che rappresentava Roscigno, terza qualificata Paola Di Brizzi per Sala Consilina.
La manifestazione ha avuto momenti di comicità vera con la concorrente di Ottati, Rosa Guadagno, vincitrice del premio simpatia che ha sfilato indossando un completo intimo dell’ ‘800 anzichè il costume tradizionale, riuscendo a strappare numerose risate e a riscaldare il pubblico infreddolito da una serata particolarmente fresca per il periodo.
La fascia Miss Stornello va ad Antonella Fasano, di appena quindici anni, che ha partecipato per Corleto Monforte, la fascia Miss Costume va alla concorrente di Sant’Arsenio e quella di Miss Ricetta va alla concorrente di Controne.
Vince il premio comunicatività, per la padronanza del dialetto, la concorrente di Teggiano Rosa Cimino.
Tutta l’organizzazione è stata curata dall’ Associazione Culturale ROSCIGNOPIU’, a partire dalla sfilata delle Miss in abiti tipici, al buffet di prodotti locali:
L’associazione Roscignopiù, promotrice dell’evento ha avuto il patrocinio esclusivamente morale di Provincia e Parco e si è avvalsa del contributo di numerosi privati che hanno voluto sostenere le organizzatrici e contribuire alle spese, ai quali va un doveroso e sentito ringraziamento.
Grande collaborazione anche da parte dell’associazione PROMOALBURNI, il cui presidente dott. Giuseppe Ruberto ha fatto parte della giuria istituzionale ed ha sostenuto in prima persona l’evento già dalle fasi organizzative.
Si può concludere che le ragazze, anche quelle un po’ più grandi, hanno offerto uno spettacolo unico, recitando nel dialetto del loro paese racconti o preghiere antiche, ed hanno dimostrato grande orgoglio e senso di appartenenza, cimentandosi in prove difficili, forse allettate dai numerosi e preziosi premi, ma senz’altro per l’amore che le lega al proprio paese!
L’appuntamento è ora per la quarta edizione, per la quale, grazie al successo ottenuto, le “signore dell’organizzazione” Serafina Stabile, Luciana Di Mieri e Giovanna Passarella, stanno già lavorando.
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: aquara, bellosguardo, Capaccio, CAVALLO DOMENICO, corleto monforte, laurino, ottati, Paestum, piaggine, Roscigno, sacco, SANT'ANGELO A FASANELLA
Alburni, della strada a scorrimento veloce nessuno ne parla più, se non pochi giovani di buona volontà su FACEBOOK. I sindaci dei paesi, Ottati, Aquara, Roscigno, Bellosguardo, Corleto Monforte, Sant’Angelo a Fasanella, Sacco, Piaggine, Laurino, si sono seduti sulla poltrona per riscaldarla in attesa che arrivi un miracolo ed eccoli allora nel mese di Agosto tutti dietrio le processioni. I NOSTRI SINDACI SONO TUTTI POLITICI DELLA DOMENICA MATTINA E DA BAR SPORT.
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Sacco, l’amministrazione comunale più anonima della storia della politica della Valle del Calore Salernitano, tanto da far rimpiangere l’ex sindaco, almeno ha fatto un monumento ai combattenti della terza guerra mondiale. C’era una volta un Presidente della Comunità Montana, con autista e macchina di servizio ora cosa c’è? Sacco un amministrazione a piedi, un paese abbandonato e al verde. CHI HA NOTIZIE dell’ex delfino dell’ ex Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, né dia notizia siamo in pensiero!!! DEL MAESTRO SAPPIAMO TUTTO NON SERVONO ULTERIORI NOTIZIE, GRAZIE!!!
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: armando mazzei, CAVALLO DOMENICO, cirielli edmondo, De Luca, FRANCO PALMIERI, gianfranco valiante, iannuzzi luca, mucciolo gennaro, Paestum, pino palmieri, resciniti vito, Roscigno, Turismo Salerno
 Al momento sono gli unici candidati a sindaco del piccolo comune degli Alburni Roscigno, tutti gli altri aspettano tempi migliori. IL SONDAGGIO SI RENDE NECESSARIO VISTO L’IMMIMENTE COMMISSARIAMENTO DELL’ENTE.
ARMANDO MAZZEI -
CAVALLO DOMENICO -
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Scritto da: Cavallo Domenico in Altre, tags: Alburni, Capaccio, CAVALLO DOMENICO, girolamo auricchio, mucciolo gennaro, OSPEDALE DI ROCCADASPIDE, Paestum, roccafaspide, Roscigno, Turismo Salerno, valle del calore salernitano
 ROCCADASPIDE, dalle pagine dei giornali locali si legge che il sindaco Auricchio Girolamo accusa l’On. Mucciolo di non aver saputo difendere l’ospedale, ma come dimenticare che l’ospedale è stato per circa trent’anni in costruzione, mentre il sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, è stato Presidente dell’azienda sanitaria per dieci anni, sindaco di Roccadaspide per un numero di anni pari ad un ventennio, consigliere provinciale e assessore provinciale, in tutti quest’anni di politica cosa ha fatto? L’ On. Mucciolo invece è stato sindaco di Castel San Lorenzo per trent’anni, Vice Presidente dell’azienda sanitaria, Consigliere Regionale e Vice-Presidente del Consiglio Regionale. I due politici hanno un curriculum di tutto rispetto, ma se guardiamo nei rispettivi comuni vediamo le stesse cose, a Castel San Lorenzo dopo trentanni la cantina sociale Valcalore è in fin di vita, e a Roccadaspide muore l’Ospedale appena nato. Se a tutto questo aggiungiamo i sindaci della Valle del Calore Salernitano e degli Alburni, che sono dei figuranti della politica, “scartelle nel gioco della scopa” allora i risultati non potevano essere diversi da quelli che sono sotto gli occhi di tutti- SPOPOLOMENTO DELLE ZONE MONTANE- CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI ROCCADASPIDE- CANTINA SOCIALE ABBANDONATA A SE STESSA CHE INVECE DI VENDERE OLIO E VINO ORGANIZZA CONVEGNI PER PREMIARE POLITICI- In tutto questo disastro politico-economico e sociale non ci resta altro che da chiedere aiuto alla Divina Provvidenza! DA NOTARE CHE SI ACCUSANO RECIPROCAMENTE L’ON. MUCCIOLO E IL SINDACO GIROLAMO AURICCHIO. INVITIAMO TUTTI E DUE AD ANDARE A CASA CHE DI DANNI NE HANNO FATTO ABBASTANZA.
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 PasqualeDi Perna
Oggetto: personaggio unico
Personaggio più unico che raro e se non ci fosse sarebbe stato difficile inventarlo….ciao con affetto da Pasquale Di Perna…ti invito a iscriverti al gruppo ” Piaggine nel Mondo” dove potrai trovare notizie da pubblicare sul tuo sito…e poi ti vorrei dare un’idea : perchè non trasformi il tuo sito ” Salerno produce ” in un giornale settimanale o quindicinale a carattere provinciale? se vuoi ti òposso dare una mano …
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Roscigno, nella storia politica di questo paese si sono fatti diversi esperimenti di politica, ma quasi tutti naufragati. Il primo esperimento fu tentato dal Prof. Longo Clemente con una lista di giovani RAMPANTI, naufragata nella diaspora tra Franco Palmieri allora vice-sindaco e un gruppo di giovani dissidenti per passione. Poi c’è stato il secondo tentativo guidato da Emilio Alessandro, ma naufragato fino alle dimissioni da sindaco con la successiva nomina a sindaco di Ernesto Picecchi. CON ERNESTO PICECCHI CI FU IL PRIMO TENTATIVO DI METTERE INSIEME LE PERSONE CHE AMAVANO LA POLITICA E ROSCIGNO, MA ANCHE QUESTO TENTATIVO NAUFRAGO’ CON LA SFIDUCIA AL SINDACO e COMMISSARIO PREFETTIZIO. FINALMENTE ARRIVIAMO ALL’ERA DI MAZZEI DETTA GLACIALE. Con Mazzei sindaco la legislatura durò poco fino alla sfiducia, con il commissariamento dell’Ente per la seconda volta. Poi ci fu un timido tentativo di Franco Palmieri ex vice-sindaco di Clemente Longo che addirittura naufragò prima di presentare la lista, che portò alla prima volta Roscigno ad avere una lista unica, la lista Mazzei Armando2 ” la vendetta” . ORA siamo nell’Era Iannuzzi detta Età della PIETRA, “cioè duri di comprensorio” dove l’azione politica ha portato al più alto numero di vice-sindaco mai nominato nella storia politica di Roscigno. ORA DA DOVE RIPARTIRE?
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 A completamento del tuo scritto in cui si annuncia la nascita del partito del pino in contrapposizione al già costituito partito del chiuppo, ti annuncio la presenza di un nuovo soggetto politico che si chiama partito del boscaiolo, al primo punto del programma del boscaiolo vi è quello di tagliare pino e chiuppo per farne legna da ardere.
Liberando così il paese della loro grande ed inutile ombra.
crispino
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